Press release

Finergy ha operato in qualità di advisornella cessione di un portfolio di impianti idroelettrici da 2,0 MW operativi con una produzione media pari a circa 6,3 GWh/annoe di autorizzazioni per cinque nuovi impianti idroelettrici in Italia. Il Gruppo Gea.siste ha acquisito il 100% delle quote di Maira S.r.l.., società italiana che possiede e gestisce dueimpiantiidroelettrici per una potenza complessiva pari a 2,0 MWe che ha sviluppato nuove autorizzazioni idroelettriche per circa 5MW. Gli impiantisono situatinelnord Italia, precisamente nelle provinciedi Cuneo e Torino. Finergy ha operato come advisor esclusivo dei venditori, assistititi per la parte legale e contrattualistica dall’avv. Emilio Sani, partnerdello Studio Macchi di Cellere Gangemi di Milano.

Finergy ha inoltre assistito i suoi clienti nella gestione del processo di trasferimento e del finanziamento tramite leasing in corso a favore del soggetto acquirente.

 

CHI SIAMO

Finergy (www.finergy.eu) è una società di consulenza attiva nel settore delle energie rinnovabili, convenzionali, utility e servizi a rete regolamentati. L’attività di Finergy è focalizzata nella strutturazione di opportunità di investimento nel settore delle energie rinnovabili (solare fotovoltaico, biomasse e biogas, eolico e idroelettrico), nella valutazione tecnico economica di progetti di investimento e nella strutturazione e individuazione di progetti di sviluppo strategico all’estero. Il team di Finergy è composto da professionisti con competenze ed esperienze nel settore dell’investment banking, nonché nella valutazione, strutturazione ed esecuzione di operazioni di M&A e nella predisposizione di operazioni di finanzia di progetto.

 

CONTATTI

Finergy via U. Hoepli 3/C, 20121 Milano

info@finergy.eu

Tel 02 72000104

 

Macchi di CellereGangemi

Emilio Sani, Energy partner

e.sani@macchi-gangemi.com

Tel. 0039 02 763281

Finergy a Solar Asset Management Europe

Grazie alla partnership con Omron (www.omron.eu) multinazionale giapponese del settore dell’automazione industriale e dellacomponentistica elettronica, Finergy partecipa come correlatore all’evento Solar Asset Management Europe che riunisce centinaia di esperti del settore e professionisti del fotovoltaico a Milano per due giorni.

Nel suo intervento l’AD di Finergy, Stefano Indigenti, propone con Omron alcune possibili soluzione finanziarie per intervenire nel recupero di efficienza di impianti fotovoltaici affetti da problemi di sotto-performance quali il PID (PotentialInducedDegradation). La capacità di innovazione e dinamicità che contraddistingue da sempre l’approccio di Finergy porta a identificare soluzione finanziarie innovative per questo tipo di problematiche che sempre di più coinvolgono gli impianti PV e che sono replicabili anche in ambito di efficienza energetica.

Press release

Finergy ha operato in qualità di advisor nella cessione delle quote di maggioranza di un impianto solare fotovoltaico da 2,1 MW operativo in Italia. La società Solarfast S.p.A. di Bergamo ha acquisito il 77,8% delle quote di Parco del Sole S.r.l. da tre dei quattro soci precedenti. Quest’ultima è una società italiana che possiede e gestisce un impianto solare fotovoltaico a terra per una potenza complessiva pari a 2,1 MW. L’impianto si trova in nord Italia, precisamente nella provincia di Modena. Finergy ha operato come advisor esclusivo dei venditori.

Finergy ha inoltre assistito i suoi clienti nella gestione del processo di trasferimento del finanziamento tramite leasing in corso a favore del soggetto acquirente.

Investire nel parco fotovoltaico italiano esistente

Finergy partecipa al workshop di Qualenergia “Investire nel parco fotovoltaico italiano esistente” il 28 novembre 2014 a Roma, Auditorium dell’Ara Pacis.

L’AD di Finergy, Stefano Indigenti tiene una relazione dal titolo “l’impatto sulla dinamica finanziaria degli investimenti nel fotovoltaicodel Decreto “Spalma incentivi” (Legge 11 agosto 2014, n. 116). Nel suo intervento il dott. Indigenti evidenzia i recenti cambiamenti normativi che hanno avuto un impatto negativo sugli investimenti nel PV, le variabili ed indici finanziari sui quali impatta lo Spalma Incentivi, i risultati del taglio della tariffa CE su due casi di impianti esistenti, come gestire tale cambiamento nei confronti delle banche ed alcuni possibili interventi per mitigare la caduta del rendimento per gli investitori.

Clicca qui per il testo dell’intervento.